Emergenza idrica
Si parla di emergenza idrica quando l’approvvigionamento idrico o la qualità dell’acqua non sono più garantiti in modo immediato per le persone, la natura e l’economia.
Cause
Le cause di un'emergenza idrica possono essere periodi di siccità estrema, ondate di caldo prolungate, un consumo eccessivo o la presenza di impurità. In linea di principio vale quanto segue:
- Cambiamenti climatici
La scarsità di precipitazioni e l’aumento dell’evaporazione causano l’abbassamento delle falde acquifere e il prosciugamento dei bacini idrici - Conflitti di utilizzo
L’agricoltura intensiva, l’industria o la forte crescita demografica aumentano la pressione sulle risorse idriche - Contaminanti e guasti
: le sostanze inquinanti, i pesticidi o i residui di farmaci presenti nelle acque sotterranee riducono le riserve disponibili di acqua potabile. I guasti alla rete idrica possono impedire l'erogazione dell'acqua.
Possibili misure e restrizioni
Per garantire i servizi di base è possibile adottare le seguenti misure:
- Appelli alla popolazione
Si invitano i cittadini a risparmiare acqua in casa (ad esempio, facendo la doccia invece del bagno, lavandosi i denti più velocemente) - Divieti di consumo
L’irrigazione dei giardini, il lavaggio delle auto o il riempimento delle piscine private possono essere temporaneamente vietati o rigorosamente razionati - Sospensioni
I prelievi d’acqua non essenziali, come fontane pubbliche o giochi d’acqua, vengono ridotti o sospesi
Consigli generali
- In linea di principio, utilizzare l’acqua con parsimonia
- Se possibile, prevedere cisterne o altri serbatoi per lo stoccaggio dell'acqua
- Tenere una scorta di acqua potabile in casa – idealmente sufficiente per 10 giorni, ovvero 20 litri a persona